Резюме на епизода
I decreti d’accusa per abuso d’autorità e vie di fatto emanati alcuni giorni fa dalla procura ticinese nei confronti di due agenti di polizia che sarebbero intervenuti con la mano esageratamente pesante durante una manifestazione “pro-pal” un anno fa a Camignolo hanno sollevato, o risollevano, un vivace dibattito nel Cantone. In particolare si discute della separazione dei poteri politico e giudiziario. Inoltre ci si interroga sui margini di manovra concessi alle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e ordine pubblico e sulla conseguente necessità di controllare il loro operato. E possiamo aggiungere anche il dibattito sul diritto di manifestare, specialmente quando alle rivendicazioni si aggiungono violenza e disordini. Una questione che esula dal caso specifico ma che ci aggancia all’attualità di queste settimane. Ne discutiamo con: Alessandro Speziali, presidente PLR e granconsigliere ticinese Danilo Forini, vicepresidente PS e granconsigliere ticinese Claudio Isabella, segretario regionale sindacato…
I decreti d’accusa per abuso d’autorità e vie di fatto emanati alcuni giorni fa dalla procura ticinese nei confronti di due agenti di polizia che sarebbero intervenuti con la mano esageratamente pesante durante una manifestazione “pro-pal” un anno fa a Camignolo hanno sollevato, o risollevano, un vivace dibattito nel Cantone. In particolare si discute della separazione dei poteri politico e giudiziario. Inoltre ci si interroga sui margini di manovra concessi alle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e ordine pubblico e sulla conseguente necessità di controllare il loro operato. E possiamo aggiungere anche il dibattito sul diritto di manifestare, specialmente quando alle rivendicazioni si aggiungono violenza e disordini. Una questione che esula dal caso specifico ma che ci aggancia all’attualità di queste settimane. Ne discutiamo con: Alessandro Speziali, presidente PLR e granconsigliere ticinese Danilo Forini, vicepresidente PS e granconsigliere ticinese Claudio Isabella, segretario regionale sindacato…
Епизоди
La politica incalza la Giustizia
СлушаноI decreti d’accusa per abuso d’autorità e vie di fatto emanati alcuni giorni fa dalla procura ticinese nei confronti di due agenti di polizia che sarebbero intervenuti con la mano esageratamente pesante durante una manifestazione “pro-pal” un anno fa a Camignolo hanno sollevato, o risollevano, un vivace dibattito nel Cantone. In particolare si discute della separazione dei poteri politico e giudiziario. Inoltre ci si interroga sui margini di manovra concessi alle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e ordine pubblico e sulla conseguente necessità di controllare il loro operato. E possiamo aggiungere anche il dibattito sul diritto di manifestare, specialmente quando alle rivendicazioni si aggiungono violenza e disordini. Una questione che esula dal caso specifico ma che ci aggancia all’attualità di queste settimane. Ne discutiamo con: Alessandro Speziali, presidente PLR e granconsigliere ticinese Danilo Forini, vicepresidente PS e granconsigliere ticinese Claudio Isabella, segretario regionale sindacato…
Coppie sposate e fisco, si torna a votare
СлушаноMeno di nove mesi dopo il sì all’imposizione individuale, il 29 novembre popolo e Cantoni tornano ad esprimersi sulla tassazione delle coppie sposate. L’iniziativa del Centro per l’equità chiede di mantenere, per l’imposta federale diretta, il cumulo dei redditi dei coniugi e di garantire che non siano svantaggiati rispetto agli altri contribuenti. Per i promotori è una questione di equità e di libertà di scelta delle famiglie. Per i contrari il problema è già stato risolto in marzo, e un sì creerebbe disparità con i concubini, costi elevati e il rischio di due sistemi fiscali paralleli. Chi ci guadagnerebbe e chi pagherebbe? Il fisco deve restare neutrale sulle scelte di vita delle coppie? E che cosa succederebbe il giorno dopo il voto? Ne discutono a Modem: Anna Giacometti, consigliera nazionale PLR dei Grigioni Sabrina Gendotti, deputata in Gran Consiglio in Ticino e membro della direzione cantonale del Centro
Tsunami democratico
СлушаноPer Donald Trump e la realtà Maga la sconfitta è tanto chiara quanto cocente. Le elezioni americane di metà hanno consegnato al partito democratico la maggioranza in entrambe le Camere. Sul voto hanno pesato l’”affordability”, il potere d’acquisto a cominciare dal prezzo del diesel, ma non solo. Gli elettori hanno consegnato anche un messaggio di disapprovazione per chi, in questi due anni, ha trattato le regole e le istituzioni con tanta, verosimilmente troppa, disinvoltura. Analisi e prospettive con: Bettina Müller, Responsabile redazione Esteri Radio RSI Andrea Vosti, Corrispondente Radio RSI Washington Andrew Spannaus, giornalista, analista e docente universitario americano Chiara Cordelli, Filosofa politica, docente di scienze politiche all’università di Chicago Antonio Missiroli, Docente di Sicurezza europea a Sciences Po, Parigi e alla Johns Hopkins
Disordini ed estremismo di sinistra in Svizzera
СлушаноLe manifestazioni e i disordini che toccano da alcune settimane vari paesi europei sono ora giunte anche in Svizzera con le violenze viste lo scorso week-end nelle strade di varie città della Confederazione a cominciare da Zurigo. Chi ha partecipato a quegli episodi e perché? Come nascono e questi fenomeni e quale la migliore reazione? Ne discuteremo con i nostri ospiti senza dimenticare l’attentato incendiario alla sede di un fabbricante di armi a Thun rivendicato da militanti di estrema sinistra. Con: Mirjam Eser Davolio, Docente e ricercatrice al Dipartimento Lavoro sociale della ZHAW, l’Università di scienze applicate di Zurigo Sandro Cattacin, professore di sociologia all’Università di Ginevra Max Hofmann, Segretario generale della Federazione svizzera dei funzionari di polizia
Berna s’installa a Pyongyang
СлушаноMentre la maggior parte delle cancellerie occidentali e l’Unione Europea mantengono congelati i rapporti con Pyongyang, la Svizzera negli scorsi giorni ha fatto una mossa controcorrente: Berna non solo torna in Corea del Nord (il precedente ufficio umanitario venne chiuso nel 2020 in periodo pandemico) ma inaugura un vero e proprio ufficio di rappresentanza politica permanente. Una visita, quella del consigliere federale Ignazio Cassis, che giunge in uno dei momenti più delicati della storia recente: con Pyongyang ormai legata da un patto militare a Mosca, truppe nordcoreane impegnate sul fronte europeo e una penisola coreana segnata da tensioni. Ma qual è il senso di questa missione? Si tratta del consueto, pragmatico esercizio dei “buoni uffici” elvetici per evitare escalation, o si rischia in un qualche modo di legittimare il regime nord coreano? E cosa concretamente può fare la Svizzera in tema di riavvicinamento delle due Coree? Ne parliamo a Modem con Bernardino Regazzoni, già ambasciatore in diversi…