Melog

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Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.

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Резюме на епизода

L'episodio analizza la figura e l'eredità cinematografica di Tinto Brass, esaminando il suo ruolo nel cinema erotico italiano e la sua capacità di rappresentare una femminilità non convenzionale. La discussione affronta la transizione del regista dal cinema d'impegno alle pulsioni sessuali, contrapponendo le critiche alla qualità tecnica delle sue opere alla loro rilevanza culturale. Attraverso testimonianze e riflessioni personali, il dibattito esplora l'estetica del desiderio di Brass e l'impatto dei suoi film sulla società. Vengono inoltre condivisi ricordi e giudizi degli ascoltatori, toccando temi come la percezione della volgarità e l'iconografia classica del cinema erotico italiano.

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Акценти

A grande richiesta da parte del pubblico oggi parliamo di Tinto Brass, un noto nome del cinema italiano che è deciduto qualche giorno fa all'età venerabile di 92 anni.

00:00:56 · L'introduzione dell'argomento principale della discussione riguardante la scomparsa del regista.

In questa profonda, radicale, schifosamente atavica misoginia si distingue come figura esemplare la figura di Tinto Brass, che in questi giornali è stato celebrato in maniera esornativa come un grande maestro dell'erotismo.

00:01:50 · L'autore esprime una critica severa alla visione del mondo di Brass, definendola misogina nonostante il successo commerciale.

Ha liberalizzato il fatto che potesse esserci un modello erotico non legato alla magrezza, alla sciuttezza, all'anoressia delle modelle e via dicendo.

00:08:00 · Un punto di vista positivo sull'impatto estetico di Brass nel valorizzare corpi diversi dai canoni classici.

No, no, no, mi ero preparata in quel senso al peggio, ma in realtà è stato educatissimo nei miei confronti. Lo definirei un signore.

00:17:34 · L'attrice Domenica smentisce le leggende sulla condotta di Tinto Brass durante i provini, descrivendolo come una persona estremamente educata.

Dopo ogni rivoluzione il potere si resta restaura uguale e peggio di prima, allora ho pensato a Reich, ho pensato alle pulsioni sessuali a Batail e quindi ho pensato di raccontare le rivoluzioni intime.

00:23:10 · Il relatore spiega la transizione ideologica del regista dal cinema politico al cinema delle pulsioni.

Епизоди

2648-

Cosa ci ha lasciato Tinto Brass

L'episodio analizza la figura e l'eredità cinematografica di Tinto Brass, esaminando il suo ruolo nel cinema erotico italiano e la sua capacità di rappresentare una femminilità non convenzionale. La discussione affronta la transizione del regista dal cinema d'impegno alle pulsioni sessuali, contrapponendo le critiche alla qualità tecnica delle sue opere alla loro rilevanza culturale. Attraverso testimonianze e riflessioni personali, il dibattito esplora l'estetica del desiderio di Brass e l'impatto dei suoi film sulla società. Vengono inoltre condivisi ricordi e giudizi degli ascoltatori, toccando temi come la percezione della volgarità e l'iconografia classica del cinema erotico italiano.

06 ное. 2026
2647-

Le armi della guerra ibrida

L'episodio esplora il concetto di guerra ibrida attraverso un'intervista allo storico militare Gastone Breccia, analizzando le tattiche di destabilizzazione come attacchi informatici e disinformazione. Viene esaminato come queste tecniche colpiscano l'opinione pubblica per preparare il terreno a conflitti convenzionali. L'analisi approfondisce la natura della 'plausible deniability' e l'uso di verità tangenti per manipolare la realtà, evidenziando la vulnerabilità delle democrazie occidentali. Il dibattito affronta la difficoltà di distinguere tra libertà di espressione e propaganda in un contesto di conflitto permanente.

05 ное. 2026
2646-

Fine del Trumpismo?

Gianluca Nicoletti e Stefano Feltri analizzano il cambiamento dell'ordine politico americano dopo le recenti elezioni, discutendo la fine della stagione centrista e l'emergere di una nuova classe politica democratica capace di intercettare identità pluralistiche. L'episodio esplora inoltre le conseguenze delle elezioni di medio termine, riflettendo sulla fragilità del culto della personalità di Trump, sull'impatto delle preoccupazioni economiche sulle scelte elettorali e sulla fluidità dell'ideologia moderna.

04 ное. 2026
2645-

Attacco hacker ai supermercati europei

L'episodio analizza un recente attacco hacker alla catena del freddo europea, che ha colpito i sistemi di refrigerazione di diversi supermercati. Attraverso l'intervento dell'esperto Andrea Scrimieri, viene spiegato come configurazioni errate e dispositivi esposti su internet abbiano permesso agli attaccanti di manipolare i cicli di sbrinamento per alzare le temperature. L'analisi approfondisce le possibili motivazioni degli hacker, tra cui l'estorsione, la ricerca di notorietà o finalità geopolitiche, evidenziando come l'assenza di richieste di riscatto suggerisca un obiettivo di destabilizzazione. Sebbene non vi siano rischi immediati per i dispositivi domestici, l'attacco pone un serio interrogativo sulla necessità di migliorare il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture critiche.

03 ное. 2026
2644-

Il fact-checking ai politici serve agli elettori?

L'episodio analizza l'evoluzione della comunicazione politica in Italia, tracciando il passaggio dalla ritualità misurata della Prima Repubblica alla 'politica spettacolo' inaugurata da Berlusconi. Attraverso il contributo di Giovanni Zagni, si esplora come i pregiudizi ideologici e le identità politiche pre-razionali portino gli elettori a ignorare le falsità dei politici amichevoli. Il dibattito approfondisce la difficoltà di distinguere i fatti dalle narrazioni mediatiche nell'era della post-verità, analizzando come l'eccesso di informazioni possa minare la percezione di una realtà oggettiva condivisa. La riflessione si conclude con una considerazione sulla natura stessa della politica come scelta necessaria tra opzioni alternative e compromessi inevitabili.

02 ное. 2026